Questa Suite è una delle più emblematiche dell’intero edificio: il soffitto è impreziosito da magistrali decorazioni di due famosi artisti luganesi che lavoravano nella Repubblica di Venezia nel primo Settecento: Abbondio Stazio e Carpoforo Mazzetti, più noto come Tecalla.
Potete ammirare l’eccezionale qualità delle rappresentazioni, dei dipinti sul soffitto e dei fregi – uccelli, animali esotici e vari personaggi mitologici- tutti in rilievi differenti e dipinti in un’infinità di tonalità delicate, quasi pastello: senza dubbio il più notevole esempio del lavoro di questi artisti a Venezia. Questi appartamenti erano il rifugio più amato dal Conte Sagredo, a cui si accedeva attraverso numerosi passaggi segreti.
Le cornici in marmo delle porte e la luce soffusa contribuiscono all’effetto drammatico.