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Venezia

  • Piazza San Marco

    Piazza San Marco

    Piazza San Marco è una delle piu importanti piazze italiane ed è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e la sua integrita architettonica.
    Cuore della città lagunare e luogo simbolo dello Stato Veneziano, la piazza si compone di cinque settori:

    - la Piazza: la zona racchiusa tra le Procuratie Vecchie, Nuove e Nuovissime, la storica Basilica di San Marco e Il campanile;

    - La Piazzetta San Marco: situata tra il Palazzo Ducale e la Libreria, accesso monumentale per chi proviene dal mare attraverso le due famose colonne fronteggianti il bacino di San Marco;

    - La Piazzetta dei Leoncini: collocata a lato della basilica, chiamata cosi per le due statue di leoni accovacciati;
     
    - La Basilica: monumento unico per la ricchezza della sua storia, la maestosità della sua facciata e del suo interno. 
La grandezza di Venezia si é sempre riflessa nell'arricchimento della Basilica: i veneziani l'hanno abbellita nel corso dei secoli portando dai luoghi più remoti manufatti preziosi ed opere d'arte;
     
    - Il Campanile: una poderosa torre a pianta quadrata, alta circa 99 metri, anticamente faro dei naviganti. Viene costruito per la prima volta nel XII secolo e riedificato nella forma attuale ai primi del '500 con l'aggiunta di una cella campanaria su cui viene posta la statua dell'Arcangelo Gabriele, con la funzione d'indicare la direzione dei venti.
     
    Fonti Testo: www.wikipedia.it, www.basilicasanmarco.it
    Fonti Foto: Harshlight, Kieran Lyan. 
  • Ponte di Rialto

    Ponte di Rialto

    Il ponte di Rialto è uno dei quattro ponti di Venezia che attraversa il Canal Grande, dei quattro è sicuramente il piu famoso.
     
    Costruito la prima volta nel 1181, era originariamente un semplice ponte di barche, chiamato Ponte della Moneta, presumibilmente per via della zecca che vi sorgeva nelle vicinanze.
     
    L’attuale ponte in pietra  fu realizzato da Antonio da Ponte nel 1591, è formato da due rampe inclinate con negozi su entrambi i lati che portano ad una sezione centrale di congiungimento.
     
    Il progetto fu considerato da alcuni fin troppo audace, ma resiste tuttora ed è diventato uno dei simboli di Venezia.
     
    Fonti Testo: www.wikipedia.it
    Fonti Foto: Thad Roan, Ilamnudds, Richard eml.
     

     

  • Ca' D'Oro

    Ca' D'Oro

    Ca' D’Oro è un noto palazzo di Venezia, affiacciato sul Canal Grande e attualmente adibito a museo.

    La denominazione deriva dal fatto che in origine alcune parti della facciata erano ricoperte d’oro, la struttura interna dell’edificio ha una pianta a forma di C articolata attorno ad una corte scoperta al cui centro è posizionato un pozzo in marmo broccatello.

    Commissionato dal mercante veneziano Marino Contarini è stato edificato tra il 1421 ed il 1440 secondo i progetti di piu maestri coordinati dal mercante. Dalla morte di Marino Contarini il palazzo è passato in eredità alla famiglia che ne ha modificato piu volte la struttura. Nel 1894 l’intero edificio è stato acquistato per 170.000 lire (una notevole somma per l’epoca) dal barone Giorgio Franchetti con lo scopo di ospitarvi la propria collezione di opere d’arte.

    Attualmente la galleria ospita la collezione di opere d’arte raccolte dal Barone.

    In seguito a donazioni dello Stato italiano alla collezione di Franchetti furono aggiunte diverse raccolte come Bronzi e sculture e numerosi dipinti venenti e fiamminghi.


    Fonte Testo: www.wikipedia.it
    Fonte Foto: Tracy Elaine, Dalbera.
  • Ghetto Ebraico

    Ghetto Ebraico

    Il ghetto di Venezia era la zona dove gli ebrei veneziani, al tempo della Repubblica di Venezia, erano obbligati a risiedere, è situato nel sestriere Cannareggio ed è sede attuale della Comunita ebraica di Venezia.

    I primi insediamenti sono molto antichi e risalgono al IV-V secolo.

    Nel marzo del 1516 il Consiglio dei Pregadi (Senato) dispose che tutti gli ebrei dovessero obbligatoriamente risiedere nella zona del Ghetto e robuste porte furono costruite ai due ingressi per impedire l’uscita della popolazione nelle ore notturne e fino al giorno dopo.

    Nonostante agli ebrei fosse impedito di costruire nuove case, in seguito alla loro espansione,  fu necessario ricorrere ad ampliamenti al fine di costruire contiguamente il Ghetto Novo e il Ghetto Novissimo.

    Con la caduta della Repubblica e l'avvento di Napoleone furono eliminate le discriminazioni nei confronti degli ebrei i quali furono equiparati in tutto agli altri cittadini.

    Le porte del ghetto furono eliminate così come l'obbligo di residenza.

    Al giorno d'oggi questo complesso è rimasto abbastanza integro anche se gli ebrei veneziani sono ormai poche centinaia. Due Sinagoghe sono tuttora aperte al culto e quasi tutti gli altri edifici della comunità svolgono ancora funzioni istituzionali (museo, casa di riposo ecc.).
     
    Tradizionalmente l'etimologia della parola ghetto si fa risalire al fatto che nel luogo di costruzione vi era una fonderia, pronunciata gèto.
    Secondo alcuni, gli ebrei di provenienza tedesca, pronunciando la parola con la -g- dura, diedero origine al vocabolo tuttora in uso.

    Fonte Testo: www.wikipedia.it
    Fonti Foto: Degreezero, wikipedia.

  • Musei Civici Veneziani

    Musei Civici Veneziani

    La Fondazione è stata istituita con delibera del Consiglio Comunale di Venezia  al fine di gestire e valorizzare l’immenso patrimonio culturale e artistico dei Musei Civici di Venezia.
    La Fondazione gestisce e promuove un sistema museale ricco, articolato e complesso.
    Palazzo Ducale
    Uno dei simboli della città di Venezia sorge nell’area monumentale di Piazza San Marco.
     
    Museo Correr
    È un museo situato nel sestriere San Marco. La raccolta del museo ha sede nell’Ala Napoleonica della Magistratura.
     
    La Torre dell’Orologio
    È un edificio rinascimentale situato in piazza San Marco a Venezia. L’edificio consta di una torre centrale, costruita tra il 1496 e il 1499 dall’architetto Codussi, e due ali laterali.
     
    Ca’ Rezzonico
    È uno dei più famosi palazzi di Venezia. Attualmente è sede del Museo del ‘700 Veneziano.
     
    Palazzo Mocenigo
    Esistente già nel 500 viene lasciato, nel 1945, in eredità al comune di Venezia. È oggi adibito a Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume.
     
    Casa di Carlo Goldoni
    Casa natale del celebre commediografo, ospita un piccolo museo goldoniano e il celebre teatrino di marionette proveniente da Ca’ Grimani ai Servi.
     
    Cà Pesaro
    Si affaccia sul Canal Grande ed è considerato uno dei più bei palazzi veneziani. La facciata barocca, impreziosita da bassorilievi e statue, lo rende unico. Il grandioso palazzo è ora sede della Galleria internazionale d’Arte Moderna e del Museo d’Arte Orientale di Venezia.
     
    Palazzo Fortuny
    È un palazzo gotico di Venezia, ubicato nel sestriere San Marco. Prende il nome dall’ultimo proprietario, l’artista Mariano Fortuny y Mandrazo. Dopo la sua morte, la moglie Henriette, donò il palazzo al Comune di Venezia che ne fece il luogo dedicato ad occuparsi delle discipline di comunicazione visiva.
     
    Il Museo del vetro
    Fu fondato nel 1861 a Murano. Le collezioni del museo, oltre che per mezzo di acquisti, vengono incrementate da donazioni delle fornaci dell’isola che vanno ad arricchire le varie sezioni.
     
    Il Museo dei Merletti
    Aperto nel 1981, ha sede negli spazi della storica Scuola dei Merletti di Burano. Ospita importanti riproduzioni della storia Veneziana dei Merletti.
     
    Il Museo di Storia Naturale
    Si trova all'interno del Fondaco dei Turchi, ospita antichi reperti della zona Veneta e soprattutto di Venezia.

    Fonte testo : www.museiciviciveneziani.it
    Fonte foto: MCV foundation

  • Biennale d'Arte di Venezia

    Biennale d'Arte di Venezia

    L’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia è tra le più antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali d’arte contemporanea al mondo.
     
    La Mostra nasce nel 1895, da iniziativa di Riccardo selvatico, al tempo sindaco di Venezia, il quale propose l’istituzione di un’esposizione biennale artistica.
      
    L’Ente ad oggi organizza altre esposizioni multidisciplinari nate in anni più recenti e suddivise in :
    • Musica – Festival Internazionale di musica contemporanea, dal 1930;
    • Cinema – Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, istituito nel 1932, è il più antico festival cinematografico del mondo;
    • Teatro – Festival Internazionale del Teatro, istituito nel 1934;
    • Architettura – Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, istituita nel 1980;
    • Danza – Festival Internazionale di Danza contemporanea, istituita nel 1999.

    Fonte Testo : www.wikipedia.it
    Fonte Foto   : www.labiennale.org
  • Murano

    Murano

    Burano è un’isola della Laguna Veneta, lungo il canale dei Marani, composta da sette isole minori, di cui due di origine artificiale, collegate tra loro da ponti.

    Fu uno dei tanti centri fondati dai profughi di Altino che scappavano alle invasioni barbariche.

    Totalmente urbanizzata ha circa 4.500 abitanti ed è uno dei centri piu popolosi della laguna, noto in tutto il mondo per il plurisecolare artigianato della lavorazione del vetro.

    Un decreto della Serenissima Repubblica del 1295 sanciva il totale trasferimento delle fornaci da Venezia a Murano: piu di una volta esse avevano provocato incendi, aggravati dal fatto che allora le costruzioni a Venezia erano fatte di legno.

    Concentrare le vetrerie a Murano servì alla Serenissima, gelosa di un'arte che l'aveva resa celebre in tutto il mondo, a controllarne meglio l'attività. I mastri vetrai erano obbligati a vivere sull'isola e non potevano lasciare Venezia senza un permesso speciale.
     
    Molti tuttavia riuscirono a fuggire, esportando all'estero le loro celebri tecniche. La più importante crisi che colpì l'industria fu quella del XV secolo, quando si cominciò la fabbricazione dei cristalli di Boemia, forse ispirati agli stessi vetri di Murano. Venezia riusci comunque a superare questa crisi, specie da quando comincio la realizzazione di lampadari, tutt'oggi tra i manufatti più noti di Murano.

    Fonti Testo: www.wikipedia.it
    Fonti Foto  :Alaskan Dude, Maurice.

  • Burano

    Burano

    È un isola della laguna di Venezia settentrionale, a 7 chilometri da Venezia, raggiungibile in 40 minuti con l’utilizzo del vaporetto.

    Appartiene alla municipalità di Venezia-Murano-Burano e fino al 2005 comprendeva anche le isole di Torcello, Mazzorbetto, Mazzorbo e altre minori.
     
    L’isola è nota per la lavorazione artigianale dei merletti, esportati in tutta Europa fin dal 16esimo secolo. Negli anni questo commercio ha subito un declino fino al 1872 quando, con l’apertura di una scuola di lavorazione dei merletti, il commercio dell’isola è nuovamente esploso.
     
    L’isola è anche famosa per le sue tipiche case vivacemente colorate, che servirebbero ai barcaioli per ritrovare la propria casa in presenza della nebbia, che a Burano si presenta particolarmente fitta.
     
    Ulteriori attrazioni sono la chiesa di San Martino, con il suo campanile pendente dipinto da Giambattista Tiepolo, l’Oratorio di Santa Barbara, e il Museo e Scuola di Merletti.

    Fonte Testo : www.wikipedia.com.
    Fonte Foto   :Alaskan, o piasson, luca.fasolo.

  • Torcello

    Torcello

    Torcello è un'isola situata a nord di Burano, fu uno dei più antichi e prosperi insediamenti della laguna fino al declino conseguente alla predominanza di Venezia e al mutare delle condizioni ambientali, l’inestimabile patrimonio archeologico che ancora conserva ne fa un luogo turistico molto frequentato.
     
    Abitata già in epoca romana, quando era luogo di villeggiatura della nobiltà, divenne tra il V e VI secolo rifugio delle popolazioni di Altino.
     
    L’isola formava, assieme alle isole vicine, la testa di ponte del commercio veneziano verso il mar Adriatico, e fu cosi fiorente da avere migliaia di abitanti.

    Fino al XIV secolo costituiva pure il principale centro di lavorazione della lana nel Ducato di Venezia.
     
    A partire dal XV secolo, però, la vicinanza a Venezia, l’aria malsana conseguente all’impaludamento di questa zona della laguna e le continue pestilenze, provocarono un progressivo declino dell’isola.
    Gli edifici andarono in rovina o furono smantellati per fornire laterizi e materiale da costruzione per lo sviluppo edilizio di Venezia.
     
    Gli abitanti diminuirono progressivamente nel corso del XX secolo e attualmente vi vivono appena 17 persone.

    Fonti testo : www.wikipedia.it
    Fonti Foto  : Gruenemann, Lunamoth
  • San Giorgio Maggiore

    San Giorgio Maggiore

    È una piccola isola situata di fronte a Piazza San Marco.
     
    Fin dalla fondazione di Venezia l’isola fu di proprietà della famiglia patrizia dei Memmo. 
    Nel VIII-IX secolo venne poi costruita la Chiesa intitolata a San Giorgio, con l’appellativo di Maggiore, per essere distinta da un’altra isola lagunare.
     
    L'isola  venne donata nel 1982 dal Doge Memmo ad un monaco benedettino, Giovanni Morosini, che decise di bonificarne l’area per costruire un monastero.
    A testimonianza dell’importanza culturale raggiunta nei secoli, dal monastero si erge maestosa la facciata della Basilica di San Giorgio, progettata da Andrea Palladio.
     
    Durante il periodo napoleonico il monastero fu soppresso e l’isola divenne un presidio militare rimanendo tale anche con i governi dell’Impero Austro-Ungarico e del Regno d’Italia.

    Sul lato nord dell’isola fu poi creata la darsena, separata dal bacino di San Marco da una banchina provvista di torrette, in modo che l’isola potesse essere individuata come porto franco.
     
    Dal 1951 l’isola è stata concessa alla fondazione Cini, che organizza ancora oggi eventi all’interno degli spazi e dell’anfiteatro all’aperto costruito nel 1954 . 

    Fonte testo : www.wikipedia.com
    Fonti foto    : Harslight, Lain Simpson, Old Fogey.

 
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